18 giugno 2007

Barca, aria di Rifondazione

BARCELLONA - 'Fracaso', la parola fallimento riportata oggi a tutta pagina dal barcellonese El Mundo deportivo sintetizza il clima da resa dei conti che si vive in casa blugrana, dopo che il Barca ha visto sfumare anche l'ultimo obiettivo della conquista della Liga. Il presidente La Porta accusa la dirigenza di aver sbagliato le decisioni chiave, il tecnico Rijaard di non aver saputo imporre alla squadra controllo e autorita', i giocatori e le stelle di non avere un'attitudine all'impegno e al sacrificio. L'ex allenatore del Barca, l'olandese Joan Cruiff, dalle pagine di Sport dice che 'la squadra non ha saputo apprendere dai numerosi avvertimenti ricevuti, perdendo la Liga e la Champions che aveva conquistato nella passata stagione'. Per Cruiff, 'e' giunta l'ora di affrontare un processo di rinnovamento che apporti un soffio di aria nuova nello spogliatoio del Camp Nou'. Ieri, alla vigilia dell'ultima, decisiva sfida di liga, fra le maglie poste in fila per numero dei calciatori, spiccavano come uniche note dissonanti, il numero 10 di Ronaldinho e il 9 di Eto'o a interrompere la sequenza, posti su file separate per motivi di incompatibilita'. Uno dei due andra' certamente via e in cima alla lista - confermano negli ambienti blugrana - in tal caso c'e' il camerunese, al quale guardano Galliani e Ancelotti. Il presidente Joan Laporta conferma che 'l'obiettivo primario ora e' il rinnovamento' e avverte che 'ci saranno cambiamenti importanti', anche se non e' disposto a concedere dritte su quale sara' il futuro Barca. 'La squadra ha giocato col fuoco e' si e' bruciata', ha riconosciuto Laporta, attribuendo la responsabilita' alla 'mancanza di impegno di alcuni giocatori', protagonisti di tensioni nello spogliatoio, ma anche a tecnici e dirigenti, 'a cominciare da me stesso'. Ha confermato la fiducia a Franck Rijaard, ma ha glissato sui nomi dei giocatori in arrivo o in partenza. Riguardo al possibile acquisto di Thierry Henry ha replicato: 'Parleremo dei nomi piu' avanti, ma stiamo gia' lavorando per oliare la macchina e rinnovare la speranza, l'impegno e la professionalita' della squadra'.
Se dovesse riuscire a risolvere i problemi di coabitazione delle stelle Ronaldinho e Eto'o, il Barca sembra disposto a dare loro un'altra possibilita'. In quel caso, a cadere dicono i bene informati saranno le pedine del livello medio, a cominciare da Javier Xavi, che lascera' sicuramente il Barca per indossare con ogni probabilita' la maglia bianca delle merengues, a Saviola, unico giocatore ancora in carica che risale all'epoca di Joan Gaspar, al brasiliano Silvinho, al francese Giuly all'islandese Gudjohnsen.
Per i nuovi arrivi i vertici del club continuano a guardare a Chivu, uno dei migliori difensori che non e' arrivato ancora a un accordo per rinnovare il suo contratto con la Roma.