Berlusconi scarica Eto'o
MILANO - 'Eto'o mi piace, e' giovane, ma io sono un romantico e preferisco Shevchenko'. Silvio Berlusconi va in controtendenza rispetto alle indicazioni del mercato del Milan emerse negli ultimi giorni: il presidente rossonero, intervenuto ieri sera alla trasmissione 'Sfoghi di calcio' su Canale Italia - come riportano la Gazzetta dello sport e il Corriere dello sport - ha frenato cosi' il progetto di portare a Milanello il camerunense del Barcellona, caro sia a Galliani che ad Ancelotti, dicendo di preferire piuttosto il ritorno dell'ucraino.
'Fino all'altro ieri - ha detto Berlusconi in tv - quando ho parlato per l'ultima volta con Galliani, la linea era calda e pensavo che il ritorno di Shevchenko al Milan fosse fatto all'80%. Se nel frattempo la percentuale fosse scesa magari al 50%, Galliani me l'avrebbe sicuramente detto'. Per il presidente rossonero il ritorno dal Chelsea dell'ucraino non e' un problema: 'L'ingaggio di Andriy non e' un problema, il suo tornando al Milan rientrerebbe nei parametri della societa''.
Berlusconi ha aggiunto che Sheva 'ha un grande desiderio di tornare e non esistono ostacoli legati al suo stipendio perche' sarebbe pari a quelli degli altri nostri campioni. Poi bisogna accordarsi con il Chelsea sul costo del cartellino: ogni club cerca di fare i propri interessi. Credo comunque che Sheva completerebbe in modo ideale il nostro attacco'. Ma dietro al desiderio di rivedere l'ucraino in rossonero c'e' anche il profondo affetto di Berlusconi nei confronti di Shevchenko: 'Io considero Sheva mio figlio, ho vissuto momenti importanti per la sua famiglia: sono il padrino di suo figlio'. Parole di elogio anche per Gilardino, che Berlusconi vuole tenere nella sua rosa: 'E' un ragazzo straordinario, e' da Milan. Alberto sara' un punto di forza del Milan del futuro. E non lo scambierei con Trezeguet, che pure e' un ottimo attaccante'.