Zarineh, Roma nel destino
ROMA - "Sono nato e vissuto sempre a Roma anche se mio padre e' iraniano, sono da sempre un grande tifoso della Roma e questo interessamento mi onora e mi entusiasma". Sono le parole di Keivan Zarineh, attaccante del Rieti, in merito ad un suo possibile passaggio nella squadra guidata da Luciano Spalletti.
"Sono alto 195 cm per 90 Kg, quindi come si puo' evincere sono la classica punta centrale forte di testa, che riesce a far salire la squadra, con i piedi non sono un fenomeno ma col lavoro posso solo migliorare", spiega Zarineh a Rete Sport. L'attaccante 22enne dice di ispirarsi a Luca Toni, neo acquisto del Bayern Monaco: "Sono innamorato di Toni, poiche' anche lui come me e' partito dalla serie C per poi fare la carriera che tutti conosciamo, fisicamente mi assomiglia molto, e apprezzo soprattutto perche' ha saputo farsi le ossa, la famosa gavetta, per poi diventare il campione che tutti ammiriamo". "Ho diverse offerte da quadre di Serie A -spiega Zarineh-. Leonardi (direttore generale dell'Udinese ndr.) ad esempio mi conosce da molto tempo, mi ha anche portato nelle giovanili della Juventus, e quest'anno mi ha potuto vedere spesso con la Cisco, nostra avversaria nel girone B della C2, ma in pole-position c'e' la Roma".
L'attaccante in caso di arrivo in un club di serie A potrebbe essere mandato in prestito per crescere o girato in sede di scambi: "In qualsiasi squadra andro' ho voglia di mettermi in mostra, di mettere in difficolta' il mister. Non ci sara' nessun problema comunque se dovessi esser mandato a fare le ossa in qualche formazione cadetta ad esempio. E' comunque ovvio -conclude Zarineh- che da romano e romanista il mio sogno sarebbe giocare in maglia giallorossa".