7 luglio 2007

Andrade alla Juve

Jorge Andrade alla Juve, Gabriel Milito al Barcellona. La giostra dei difensori centrali compone così il suo puzzle dopo l'ultimo avvicinamento dell'argentino agli azulgrana ed il conseguente dirottamento bianconero sull'altro obiettivo. Per la Juve, il gioco vale la candela perchè il portoghese sa essere punto di equilibrio del reparto e perchè l'investimento, da 9 milioni di euro, permette di risparmiare almeno 8 milioni rispetto all'operazione Milito. Resta solo da valutare la condizione fisica del nuovo bianconero (a cui andranno 2 milioni e mezzo a stagione per 4 anni) che nel 2006 aveva perso il treno per i mondiali in Germania per colpa di un grave infortunio ai legamenti del ginocchio destro. Saranno, quindi, tutt'altro che di routine le visite mediche, da eseguire nelle prossime ore, in attesa della partenza per Pinzolo, fissata non prima di mercoledì.
A 29 anni, Jorge Almeidas Gomes de Andrade, che in patria ha giocato nell'Estrela Amadora e poi nel Porto, si sente prontissimo per l'esperienza italiana, dopo una vita passata al Deportivo (dal 2002-2003, con 22 partite giocate nell'ultima stagione e 157 in totale nella Liga). Ranieri, rimosso il pensiero Milito e fallito l'ultimo tentativo per convincere un altro portoghese, il capitano dello Stoccarda Fernando Meira, ora ha le idee più chiare perchè la difesa prende corpo. E l'altro centrale potrebbe essere Andrea Barzagli, dipende tutto dalla piega che vorrà dare alla trattativa il Palermo e la sua disponibilità a praticare uno sconto sui 15 milioni già chiesti ai bianconeri oppure ad accettare una contropartita tecnica (come Marchionni o Marchisio) che possa abbassare il costo del difensore azzurro. E con Barzagli (ma anche senza) la difesa della nuova Juve si troverà addirittura ad avere problemi di abbondanza, quindi diventa imperativo categorico di Alessio Secco aprire una via di fuga per Legrottaglie e Boumgong, destinati inevitabilmente alla partenza.