Lampard e Robben "blindati" dal Chelsea
LONDRA - Il Chelsea non e' un supermarket. Peter Kenyon, direttore generale dei Blues e braccio destro di Roman Abramovich, chiude le porte alle possibili cessioni di Lampard, Terry e Robben, tutti alle prese con un rinnovo del contratto che si fa sempre piu' complicato. "Tutti questi giocatori hanno ancora due anni di contratto, che e' una cosa importante - ha sottolineato Kenyon a 'Sky Sports News' - Questo, infatti, e' il motivo per cui noi, i giocatori e i loro rappresentanti ci siederemo assieme al momento giusto. Non c'e' alcuna crisi in corso, c'e' un percorso e siamo in un momento di pausa". Negli scorsi giorni si e' parlato di un tentativo del Barcellona di strappare Lampard al Chelsea e del Real che si sarebbe fatto avanti per Robben, ma anche a questo riguardo Kenyon e' piuttosto chiaro. "Posso confermarvi che non abbiamo ricevuto alcuna offerta e anche se le avessimo ricevute non le avremmo accettate perche' stiamo parlando di giocatori che rappresentano il nucleo della nostra squadra", la replica di Kenyon. Il dg dei Blues risponde poi a chi dice che Abramovich abbia stretto i cordoni della borsa visto che finora il Chelsea ha ingaggiato soltanto giocatori a parametro zero. "Non e' perche' non ci sono i soldi ne' perche' abbiamo scelto di mettere un freno alle spese - prosegue - Si tratta di vedere cosa abbiamo, cosa abbiamo bisogno e penso che abbiamo preso tre giocatori di ottimo livello (Ben Haim, Sidwell e Pizarro, ndr) che ci renderanno piu' forti".