14 giugno 2007

Matteini e Foggia vogliono il Palermo

PALERMO - Il Palermo piace. A giudicare dalle dichiarazioni di Davide Matteini e Pasquale Foggia il nuovo progetto rosanero, affidato a Stefano Colantuono, affascina i giovani talenti italiani che secondo radio-mercato potrebbeto vestire la maglia del Palermo. Matteini, il cui cartellino e' in comproprieta' tra l'Empoli e il club rosanero, in un intervento a "Calcio Parlato" su Stadionews24, ha dichiarato: "vorrei tornare a Palermo, ma l'Empoli vorrebbe tenermi. Palermo pero' sarebbe una grande opportunita', un banco di prova importante. Aspettiamo comunque l'esito delle comproprieta' e poi si vedra'. In rosanero mi vedrei bene - ha aggiunto l'attaccante - sarebbe una grandissima soddisfazione giocare con il Palermo. Credo che Foschi abbia sempre creduto in me". Da Matteini al procuratore di Pasquale Foggia, Cavalleri, che ha fatto il punto della situazione, ribadendo l'interesse del fantasista di proprieta' della lazio ad un eventuale trasferimento alla corte di Colantuono. "Alla Lazio non lo vedo bene - ha detto Cavalleri a "Calcio Parlato" su Stadionews24 - anche perche' Foggia vuole giocare e secondo me in maglia biancoceleste non avrebbe tanto spazio. Foggia preferirebbe giocare a Palermo. Spetta comunque alle due societa' accordarsi, il mio assistito pero' ha ribadito di voler giocare con continuita'".

La Triestina riparte da Maran

TRIESTE - La Triestina riparte da Rolando Maran. Il nuovo allenatore e' stato presentato ufficialmente questo pomeriggio allo stadio 'Nereo Rocco'. Al suo fianco, in occasione della prima passerella giuliana, anche i due collaboratori che lavoreranno con il tecnico nato a Trento nel 1963: il vice Christian Maraner e il preparatore atletico Alberto Belle'. Del precedente staff e' stato invece confermato il solo preparatore dei portieri, Renzo Di Justo.
Maran approda a Trieste al terzo tentativo visto che, in passato, era gia' stato contattato ai tempi della gestione Amilcare Berti (doppio salto dalla C2 alla B) e di quella piu' recente con Flaviano Tonellotto.

Zarineh, Roma nel destino

ROMA - "Sono nato e vissuto sempre a Roma anche se mio padre e' iraniano, sono da sempre un grande tifoso della Roma e questo interessamento mi onora e mi entusiasma". Sono le parole di Keivan Zarineh, attaccante del Rieti, in merito ad un suo possibile passaggio nella squadra guidata da Luciano Spalletti.

"Sono alto 195 cm per 90 Kg, quindi come si puo' evincere sono la classica punta centrale forte di testa, che riesce a far salire la squadra, con i piedi non sono un fenomeno ma col lavoro posso solo migliorare", spiega Zarineh a Rete Sport. L'attaccante 22enne dice di ispirarsi a Luca Toni, neo acquisto del Bayern Monaco: "Sono innamorato di Toni, poiche' anche lui come me e' partito dalla serie C per poi fare la carriera che tutti conosciamo, fisicamente mi assomiglia molto, e apprezzo soprattutto perche' ha saputo farsi le ossa, la famosa gavetta, per poi diventare il campione che tutti ammiriamo". "Ho diverse offerte da quadre di Serie A -spiega Zarineh-. Leonardi (direttore generale dell'Udinese ndr.) ad esempio mi conosce da molto tempo, mi ha anche portato nelle giovanili della Juventus, e quest'anno mi ha potuto vedere spesso con la Cisco, nostra avversaria nel girone B della C2, ma in pole-position c'e' la Roma".

L'attaccante in caso di arrivo in un club di serie A potrebbe essere mandato in prestito per crescere o girato in sede di scambi: "In qualsiasi squadra andro' ho voglia di mettermi in mostra, di mettere in difficolta' il mister. Non ci sara' nessun problema comunque se dovessi esser mandato a fare le ossa in qualche formazione cadetta ad esempio. E' comunque ovvio -conclude Zarineh- che da romano e romanista il mio sogno sarebbe giocare in maglia giallorossa".

Corini: "Mi vuole la Roma"

ROMA - Sto uscendo da una situazione difficile perchs rompere con il Palermo significa lasciare un ambiente cui sono molto legato, per questo ho preso alcuni giorni durante i quali riflettere sul mio futuro". Lo ha dichiarato l'ormai ex capitano del Palermo Eugenio Corini, intervenendo a "Unico Grande Amore", programma trasmesso da Teleradiostereo 92.7. "Al vaglio ho una proposta che mi ha fatto la Roma. Con molta correttezza il club giallorosso mi ha contattato solo dopo la rottura con il Palermo, il giorno dopo per la precisione. Una proposta che mi riempie di orgoglio perche' far parte della rosa giallorossa significherebbe tornare ai massimi livelli. Sapendo benissimo di non andare a fare il titolare ma di avere un ruolo nell'organico di un club che comunque avra' la ribalta nazionale ed internazionale. Ora sto metabolizzando l'addio con Palermo, in questi giorni vagliero' le opportunita' che mi si presentano, quella della Roma e le altre e poi decidero'. Ma intanto la Roma la ringrazio per aver pensato a me. Con il Palermo mi sento di essere stato leale. Ho letto quello che ha detto Zamparini. Economicamente la proposta rosanero era senza dubbio importante ma mentalmente non me la sentivo di sposare di nuovo un progetto che ritengo non comprendesse me con convinzione. Io ritengo di poter dare ancora molto e voglio dimostrarlo. Possibilita' estere? Per il momento non le sto prendendo in considerazione. Prima di riaprire il discorso con il Palermo avevo deciso di riavvicinarmi a Verona ma ora la situazione e' cambiata, la citta' piu' vicina resta Parma ma non faccio piu' una questione di vicinanze a casa".

Il MIlan non molla Ronaldinho

MADRID - Silvio Berlusconi non si rassegna e vuole portare a tutti i costi al Milan Ronaldinho la prossima stagione. Ecco quindi che il patron del Milan, secondo "Marca", sarebbe pronto a mettere sul tavolo del Barcellona un'offerta incredibile: 100 milioni di euro. Il club rossonero, scrive il quotidiano spagnolo, continua a mantenere i contatti con il fratello e agente del fuoriclasse brasiliano, Roberto de Assis, ma per sapere se il club azulgrana accettera' la proposta del Milan bisognera' aspettare lunedi' prossimo, a Liga conclusa.

Floro Flores all'Udinese in comproprietà

UDINE - L'Udinese ha acquistato in comproprieta' dall'Arezzo l'attaccante Antonio Floro Flores, classe 1983. Floro Flores, che nonostante i suoi 14 gol in campionato non e' riuscito a salvare l'Arezzo dalla retrocessione in C1, verra' presentato ufficialmente domani pomeriggio alle ore 15.30 presso la sala stampa dello Stadio Friuli.

Berlusconi: ho fatto un'offerta per Drogba, ma non è in vendita

ROMA - 'Ho messo i soldi sul piatto ma non lo vendono'. Silvio Berlusconi conferma l'interesse del Milan per il giocatore del Chelsea, Drogba, ma conferma che da parte della societa' inglese non c'e' l'intenzione di venderlo.
Uscendo dall'assemblea di Confartigianato, Berlusconi ha quindi confermato l'interesse della societa' rossonera al giocatore attualmente in forza alla squadra inglese replicando con una battuta alla domanda di chi gli chiedeva di comprare l'attaccante. 'Io i soldi sul tavolo ce li ho messi ma loro non lo vendono', e' stata la risposta dell'ex presidente del Consiglio.

Van der Vaart alla Juve? "Madrid è il mio sogno"

AMBURGO - La Juventus starebbe pensando a Rafael Van der Vaart come rinforzo per la prossima stagione. Secondo il quotidiano tedesco 'Bild', i bianconeri starebbero trattando l'acquisto del centrocampista olandese dell'Amburgo per una cifra vicina ai 10 milioni di euro. A rivelare l'interesse della Juve per il 24enne olandese, secondo 'Bild', sarebbe stato Pavel Nedved durante una chiacchierata con degli amici a Praga. Da parte sua Van der Vaart si e' detto "onorato" dell'interesse dei bianconeri ma ha ammesso che sarebbe disposto a lasciare la Germania solo per il Real Madrid.

"Il Real e' il mio sogno fin da piccolo -ha dichiarato il centrocampista-. E' la squadra dove avrei sempre voluto giocare".
L'offerta della Juve, inoltre, non sembra soddisfare le richieste dell'Amburgo che per Van der Vaart, legato ai tedeschi fino al 2010, chiede almeno 16 milioni di euro. Al momento, comunque, il presidente dell'Amburgo, Bernd Hoffmann, ha smentito ogni contatto per il giocatore. "Non e' arrivata alcuna richiesta- ha affermato- ne' a noi ne' al giocatore. Per quanto ci riguarda non sappiamo di nessun interesse nei confronti di Van der Vaart".

Di Vaio: amore eterno per il Genoa

GENOVA - "Il mio futuro si chiama Genoa.
Mi piacerebbe chiudere la carriera qui, tra qualche anno". Marco Di Vaio vuole restare al Genoa, dopo aver contribuito alla promozione in A dei grifoni. "Sono ancora nel pieno delle forze -spiega l'ex attaccante del Valencia-. Ho raggiunto l'obiettivo di tornare in serie A, rientrandoci dalla porta principale, con un club importante e una societa' ambiziosa".

Vitor Baia annuncia il ritiro

LISBONA - Vitor Baia appende i guantoni al chiodo: il 37enne portiere di Barcellona e soprattutto Porto (dove ha disputato l'ultima stagione), dopo vent'anni di carriera ha annunciato l'addio al calcio giocato, ma continuera' a lavorare per il club campione di Portogallo come portavoce e direttore delle relazioni esterne. "Sono orgoglioso dei miei vent'anni di carriera - ha detto Vitor Baia in conferenza stampa -. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati a fianco, sia nel Porto che nel Barcellona".

Anche la Samp sulle tracce di Giuly

BARCELLONA - Dopo Monaco e Marsiglia, anche la Sampdoria si sarebbe fatta avanti per Ludovic Giuly. Secondo il quotidiano catalano "Sport", l'attaccante esterno del Barcellona, anche se ha un contratto fino al 2008, sta pensando di andare via dopo aver perso il posto di titolare e si sta guardando in giro, pronto a cambiare aria. Sulle sue tracce anche i blucerchiati ma il vero ostacolo, a parte la clausola di rescissione che ammonta a 60 milioni di euro, e' il suo alto ingaggio.

Il Manchester su Quagliarella?

MANCHESTER - Un campionato ad alti livelli, poi la consacrazione con la doppietta in Nazionale segnata alla Lituania: Fabio Quagliarella piace molto non solo in Italia, e il Manchester United e' cosi' pronto a sferrare un'offensiva per assicurarsi il bomber in comproprieta' tra Sampdoria e Udinese. Secondo il "Daily Express", i Red Devils sono pronti a formulare un'offerta di 10 milioni di sterline (circa 15 milioni di euro) per far fronte all'assenza di Louis Saha che, operato ieri, non sara' disponibile prima di novembre. Nei giorni scorsi i dirigenti di Samp e Udinese, che entro mercoledi' prossimo decideranno il futuro di Quagliarella, hanno fissato il prezzo in 15-20 milioni di euro.

Recoba saluta l'Inter. Destinazione Madrid

MILANO - A Milano sono cresciuto come calciatore, ma adesso devo cambiare. Ho bisogno di tornare a sentirmi protagonista, voglio giocare e l'Atletico Madrid non e' certo una squadra qualsiasi". Alvaro Recoba saluta l'Inter, e lo fa attraverso le pagine del quotidiano sportivo 'As', al quale l'uruguaiano annuncia l'intenzione di cambiare aria, molto probabilmente destinazione Madrid, sponda Atletico. "Questo e' uno dei club storici piu' importanti -spiega il Chino, dimostrando di gradire molto l'interesse dei colchoneros-. Si apre per una nuova possibilita', che mi attrae moltissimo: e' una grande occasione".

Recoba conferma che con Massimo Moratti c'e' gia' un 'gentlemen agreement' affinche' l'uruguaiano possa andarsene se ricevesse una buona offerta. "Ci siamo incontrati la scorsa settimana: per capirci, non e' stato un normale incontro tra presidente e giocatore, il mio legame con Massimo e' molto speciale. E' lui il 'colpevole' della mia permanenza a Milano per cosi' tanto tempo, nonostante in certi periodi non abbia brillato per continuita'". L'attestato di stima verso Moratti e l'Inter pero' non finisce qui. "Non vorrei mai giocare contro l'Inter, e lui non chiedera' mai un euro di piu' per me se mi cercasse un club straniero, anche se mi manca un anno di contratto. E' un modo per rendere piu' facile il nostro 'arrivederci'".