15 giugno 2007

Floro Flores: "Coronato il sogno di giocare in serie A"

UDINE - "Ho coronato il sogno di giocare in A e ho scelto Udine perche' ci sara' l'opportunita' di giocare". Lo ha detto il neo-attaccante dell'Udinese Floro Flores, intervenuto a Stadionews24 su Radio Action. "C'erano tante squadre che mi cercavano - continua - l'Udinese pero' ha dimostrato di essere la societa' che teneva di piu' a me. Il Palermo? Era anche quello un bel sogno, ma la squadra rosanero puntera' sicuramente su giocatori di alto livello. Io faro' il massimo per dare il meglio di me con l'Udinese perche' sono convinto di poter dire la mia in serie A".

Ex viola Portillo all'Osasuna

MADRID - Dalla prossima stagione Javier Portillo indossera' la maglia dell'Osasuna. Lo ha annunciato lo stesso attaccante scuola Real Madrid, reduce da una stagione difficile con il Gimnastic Tarragona retrocesso nella seconda divisione spagnola. Portillo, che nel 2004 ha disputato la seconda parte della stagione con la Fiorentina, ha firmato un quadriennale.

Nedved: "Del mio futuro saprete il 30 giugno"

PRAGA - Dopo un anno di Purgatorio in serie B, la Juventus e' tornata nella massima serie. Ma il futuro di uno dei suoi giocatori piu' rappresentativi, Pavel Nedved, e' ancora in dubbio. Alla stampa ceca il centrocampista bianconero non ha infatti voluto svelare se continuera' a giocare ancora una stagione con la maglia della Juventus: "Annuncero' la mia decisione alla Juventus il 30 giugno", ha detto Nedved, confermando anche che la "Vecchia Signora" gli ha offerto un posto da dirigente a carriera conclusa. Dalla sua citta' natale, Skalna, dove si trova in vacanza, Nedved ha spiegato che in futuro l'ideale sarebbe vivere "sei mesi in Italia e sei mesi in Repubblica Ceca, ma questo non e' possibile per i miei figli. E' in Italia che loro si trovano a casa, e' li' che vanno a scuola ed e' li' che hanno gli amici", ha concluso l'ex Pallone d'oro, alla Juventus dal 2001.

Cicinho-Roma, trattativa in partenza

ROMA - 'Noi sappiamo dell'interessamento della Roma per Cicinho, anche se in effetti non abbiamo mai parlato con nessuno. Contatti veri e propri non ce ne sono stati. E' arrivata qualche telefonata dall'Italia quando lui era infortunato. Ma in quei momenti occorre pensare solo a recuperare, non alle proposte di altre squadre'. Lo ha detto Riccardo Satri, procuratore di Cicinho, a Centro Suono Sport: 'Il giocatore ha recuperato e vorrebbe restare al Real Madrid per dimostrare il suo valore - ha proseguito l'agente -. Cicinho si trova molto bene con Capello. All'inizio ha avuto qualche problema con le marcature, che il tecnico italiano gli chiedeva'. A proposito di un'eventuale comproprieta' con il club madrileno, Satri ha risposto: 'Lui vorrebbe trionfare con il Real Madrid, per questo non penso che se ne possa andare, tantomento in comproprieta'. Ma - ha aggiunto - nel calcio puo' succedere di tutto. Sicuramente per lui sarebbe bello affiancare certi campioni come De Rossi, Totti, Taddei. Ma - Satri ha spiegato - e' anche vero che Cicinho gioca nel Real Madrid, una squadra stellare.
Fisicamente sta bene, ha recuperato completamente dall'infortunio. Anche se Capello, a volte, gli ha preferito Sergio Ramos. Comunque - ha concluso - siamo orgogliosi dell'interessamento di un grande club come la Roma'.

Eto'o-Adriano: si può fare

ROMA - Barcellona ed Inter starebbero lavorando ad uno scambio Adriano-Eto'o. Una negoziazione cominciata lo scorso 4 giugno a Madrid con Luis Figo come mediatore tra un rappresentante dell'Inter e il presidente azulgrana Joan Laporta, attirato da una operazione dalla quale pensa anche di incassare i soldi necessari per acquistare poi Thierry Henry dal Barcellona.
Oltre all'aspetto economico, a Laporta - si legge da Mundo Deportivo - piacerebbe ricostituire la coppia Ronaldinho-Adriano che fece faville con il Brasile alla Coppa America del 2005.

L'Inter, dal canto suo, vorrebbe sborsare meno soldi possibile e, contemporaneamente, si libererebbe di un giocatore che ormai a Milano non sembra essere più felice. Ma l'ostacolo nella trattativa sarebbe rappresentato proprio dalla volontà di Samuel Eto'o, che dopo i litigi con Frank Rijkaard e lo stesso Ronaldinho, da qualche tempo va sbandierando la sua voglia di restare a Barcellona. L'operazione avrebbe già la benedizione anche di Rijkaard, che ha dato già il suo placet per gli acquisti di Adriano ed Henry. E,m conseguentemente, alla cessione di Eto'o.

Bucci-Parma: matrimonio prolungato

PARMA - Luca Bucci sara' il portiere del Parma per un altro anno. Lo ha comunicato la stessa societa' emiliana: "Parma FC SpA -si legge nella nota del club- comunica di aver prolungato fino al 30 giugno 2008 il contratto, in scadenza al 30 giugno 2007, del portiere Luca Bucci".

Bellucci torna alla Samp. Via libera per Quagliarella?

GENOVA - La Sampdoria ha ingaggiato l'attaccante Claudio Bellucci, svincolato dal Bologna. Il giocatore, che era cresciuto e aveva debuttato in serie A con la maglia blucerchiata, ha firmato un contratto biennale, con opzione per il terzo.
L'acquisto di Bellucci, ha specificato il direttore generale della Sampdoria Beppe Marotta, e' indipendente dall'operazione Quagliarella: esso non significa percio' la partenza dell'attaccante. Bellucci sara' presentato lunedi' in sede.

Kakà parla con il Real. Ma il Milan dice no

MILANO - Il Milan era al corrente dell'incontro tra Kaka' e il Real Madrid, ma il club rossonero assicura che il brasiliano non lascera' Milano per approdare in Spagna. Il padre di Kaka' si e' incontrato con i dirigenti madridisti, ma "questa notizia - fa sapere il Milan - non ha colto impreparati i massimi dirigenti rossoneri". A conferma di tutto cio', sul sito internet del club rossonero le dichiarazioni dell'amministratore delegato, Adriano Galliani, che tranquillizza il popolo milanista.
"Confermiamo che non cederemo Kaka', ma di questo incontro sappiamo tutto perche' siamo stati prontamente informati dal papa' di Kaka' e da Gaetano Paolillo. Quindi, il Milan conferma che certamente non cedera' Kaka', ma queste offerte - aggiunge Galliani - sono figlie della diversa fiscalita' fra Italia e Spagna che da' vantaggi ai top club spagnoli rispetto ai top club italiani. In pratica nell'offerta di ingaggio ad un giocatore, con la stessa somma lorda investita e proposta da una societa' italiana e da una societa' spagnola ad un grande campione, nel nostro paese al giocatore va il 50% della cifra, in Spagna invece il suo guadagno e' del 75%".

Deschamps verso il Manchester City

LONDRA - Opzione inglese per l'ex tecnico della Juventus Didier Deschamps che martedi' scorso si e' incontrato con i dirigenti del Manchester City. Secondo il tabloid Sun, il direttore generale dei Citizens Alistair Mackintosh avrebbe puntato sul tecnico francese dopo il 'no' di Claudio Ranieri, che - ironia della sorte - ha preso il posto proprio dello stesso Deschamps sulla panchina bianconera.
L'offerta del City al francese pero' non e' stata ancora formalizzata in quanto i dirigenti inglesi stanno attendendo la conclusione della scalata dell'ex Premier thailandese Thaksin Shinawatra.
Deschamps sembra pero' il candidato favorito, in pole-position rispetto al tecnico del Siviglia Juande Ramos, all'ex Porto Co Adriaanse, a Mark Hughes (Blackburn), e al manager del Celtic Gordon Strachan.

Berlusconi scarica Eto'o

MILANO - 'Eto'o mi piace, e' giovane, ma io sono un romantico e preferisco Shevchenko'. Silvio Berlusconi va in controtendenza rispetto alle indicazioni del mercato del Milan emerse negli ultimi giorni: il presidente rossonero, intervenuto ieri sera alla trasmissione 'Sfoghi di calcio' su Canale Italia - come riportano la Gazzetta dello sport e il Corriere dello sport - ha frenato cosi' il progetto di portare a Milanello il camerunense del Barcellona, caro sia a Galliani che ad Ancelotti, dicendo di preferire piuttosto il ritorno dell'ucraino.
'Fino all'altro ieri - ha detto Berlusconi in tv - quando ho parlato per l'ultima volta con Galliani, la linea era calda e pensavo che il ritorno di Shevchenko al Milan fosse fatto all'80%. Se nel frattempo la percentuale fosse scesa magari al 50%, Galliani me l'avrebbe sicuramente detto'. Per il presidente rossonero il ritorno dal Chelsea dell'ucraino non e' un problema: 'L'ingaggio di Andriy non e' un problema, il suo tornando al Milan rientrerebbe nei parametri della societa''.
Berlusconi ha aggiunto che Sheva 'ha un grande desiderio di tornare e non esistono ostacoli legati al suo stipendio perche' sarebbe pari a quelli degli altri nostri campioni. Poi bisogna accordarsi con il Chelsea sul costo del cartellino: ogni club cerca di fare i propri interessi. Credo comunque che Sheva completerebbe in modo ideale il nostro attacco'. Ma dietro al desiderio di rivedere l'ucraino in rossonero c'e' anche il profondo affetto di Berlusconi nei confronti di Shevchenko: 'Io considero Sheva mio figlio, ho vissuto momenti importanti per la sua famiglia: sono il padrino di suo figlio'. Parole di elogio anche per Gilardino, che Berlusconi vuole tenere nella sua rosa: 'E' un ragazzo straordinario, e' da Milan. Alberto sara' un punto di forza del Milan del futuro. E non lo scambierei con Trezeguet, che pure e' un ottimo attaccante'.

Iachini al Chievo, Piacenza in cerca di un tecnico

PIACENZA - Il Piacenza è ufficialmente alla ricerca di un nuovo allenatore. Beppe Iachini, come peraltro aveva anticipato dopo la partita con la Triestina, ha salutato presidente e societa' (ringraziamenti per tutti, tifosi e giornalisti compresi) e oggi firmera' un biennale con il Chievo.
Il suo successore potrebbe essere Sarri, ma circolano anche i nomi di Iaconi e di Lino Mutti, se quest'ultimo non dovesse raggiungere l'accordo col Modena per la conferma.