MILANO - Tinte fosche per la vicenda che ha portato a sorpresa l'attacante honduregno David Suazo a vestire la maglia del Milan. Sembrava fatto l'accordo con l'Inter, invece in mattinata il Presidente del Cagliari Cellino, arrivato a Milano per la riunione di Lega, annunciava il passaggio dell'attaccante in casacca rossonera. Il sito internet del Milan dava l'ufficialità proprio mentre Galliani temporeggiava, affermando che in caso di riuscita dell'operazione, non si doveva intendere come uno sgarro ai cugini nerazzurri, ma una semplice trattativa di calciomercato.
Lo stesso Cellino cercava di chiudere la polemica: Ieri ho firmato con il Milan. Moratti? Lo cercavo da giovedi'...". Ma le sue parole avevano l'effetto di scatenare la dura reazione di Moratti: 'Non ci sono ragioni per aver fatto questo visto che c'era un accordo completo con loro. Il giocatore comunque ha firmato per noi, quindi vedremo. Cellino non mi ha trovato? E' una bugia perche' non mi ha mai cercato.
Anche l'atteggiamento del Milan e' poco giustificabile, i caratteri li conosco...'
Era il Ds del Cagliari allora a dover intervenire nel tentativo di spiegare la vicenda: 'Io credo che il Cagliari non debba chiedere scusa a nessuno'. Il direttore sportivo del Cagliari Nicola Salerno, ha parlato ai microfoni di SKY (l'intervista e' andata in onda all'interno del tg Sport Time delle 14.00) della trattativa che ha portato l'attaccante honduregno David Suazo al Milan.
'Con l'Inter - ha specificato Salerno - non era ancora definita l'operazione nei dettagli al 100%, e quindi, fino a quando non c'e' la firma, non c'e' alcun vincolo. Purtroppo nelle operazioni di mercato e' cosi'. Ieri in tarda serata Cellino e Galliani hanno trovato una soluzione per la cessione di Suazo al Milan e poi in tarda notte questa operazione e' stata formalizzata'.
'Non mi piace parlare di cifre - replica il ds del Cagliari all'ipotesi che l'accordo con la societa' rossonera sia stato trovato per 14 milioni senza alcuna contropartita tecnica - Stanno cosi' le cose? Sono problemi che riguardano esclusivamente le due societa' pero' e' stata fatta un'operazione quasi paritetica a quella dell'Inter, solamente che e' stata formalizzata. Purtroppo con l'Inter sono sorti problemi burocratici per i trasferimenti di Andreolli e Acquafresca, che magari si sarebbero anche risolti, pero' i tempi si stavano un po' allungando e alla fine e' prevalsa la volonta' di chiudere al piu' presto l'operazione'.
'La parola data? - conclude Salerno - Si e' fatta una trattativa, quando c'e' una vendita ci vuole anche il compratore che chiuda al piu' presto la cosa. Io credo che il Cagliari non debba chiedere scusa a nessuno'.
Pronta la replica, stringata quanto stizzita di Galliani sulle parole di Moratti: 'Io non ho nulla da dire, valutate con i vostri cervelli'.
La questione sembra solo all'inizio, anche perchè Mancini pare puntasse molto sull'attaccante honduregno, mentre Moratti non accetterà certo a cuor leggero di essersi visto superato dai cugini rossoneri.