2 luglio 2007

Il Real sorpassa l'Inter per Chivu

MADRID - Il Real Madrid potrebbe sorpassare Inter e Barcellona nella corsa a Cristian Chivu, in procinto di lasciare la Roma. Secondo l'edizione online del quotidiano spagnolo 'As' la soluzione madridista sarebbe la preferita dal giocatore e dalla società giallorossa. L'inserimento del Real negli ultimi giorni era apparso tardivo, ma uno dei rappresentanti del difensore romeno, Victor Becali ha lasciato aperte le porte al club di Ramon Calderon. "A chi non piacerebbe giocare nel Real Madrid? E' chiaro che Chivu sarebbe contento di questa soluzione", ha spiegato il procuratore ad 'As'. "La conclusione della trattativa è imminente. Credo che tutto si risolverà tra oggi e domani. Chivu andrà alla squadra che gli offrirà un contratto più lungo e più ricco".

Secondo As l'offerta più vantaggiosa presentata alla Roma sarebbe proprio quella dei campioni di Spagna, disposti ad investire fino a 16 milioni di euro. Inter e Barcellona, per ora, avrebbero prospettato al giocatore situazioni contrattuali più interessanti, con i nerazzurri favoriti dai buoni rapporti del presidente Massimo Moratti ed i fratelli Becali. Il Real Madrid, secondo As, potrebbe però contare sulla volontà del giocatore di giocare al Bernabeu e sull'offerta fatta alla Roma.

Torino: ecco Corradi e Padalino

Dall'emittente Sportitalia si apprendono alcuni movimenti del Torino: il dg Antonelli si incontrerà domani con il procuratore di Corradi: le due parti sembrano entrambe ben intenzionate a chiudere l'affare. Martedì dovrebbe essere invece di Natali e forse di Pinzi che aspetta anche notizie da Napoli. Possibile anche uno scambio Lazetic-Padalino con il Piacenza. Il sogno nel cassetto è Antonio Di Natale.

Curci: "Il Parma sarebbe l'ideale"

Il giovane portiere della Roma, Gianluca Curci, si confessa attraverso il proprio sito web ufficiale. "Ho appreso con orgoglio dell'interessamento del Parma - afferma l'estremo difensore -. Società e squadra molto giovane, che con grande entusiasmo si sta attrezzando per la prossima stagione. A tal proposito mi sento di ringraziare il Presidente Ghirardi per le parole di stima spese nei miei confronti. Parma sarebbe una meta molto gradita, un posto dove forse potrei giocare con maggiore continuità e quindi crescere professionalmente. Il mio desiderio infatti è quello di giocare con una certa costanza, per migliorarmi sempre di più. Ho 22 anni e mi sento pronto per iniziare, eventualmente, una nuova avventura. Comunque ci tengo a precisare che anche a Roma sto benissimo. Spalletti ha dichiarato che qualora la società riuscisse a trovare un portiere di livello, potrebbe assecondare il mio desiderio, permettendomi di crescere professionalmente anche altrove. Ripeto che per me Parma sarebbe l'ideale sia come squadra, sia come società che ambiente. Però ogni decisione va presa con la Roma e il mister Spalletti. E' ovvio, ma ci tengo a sottolinearlo, che se dovessi rimanere qui sarei comunque motivato e pronto a mettermi in gioco".

Colpo di scena ad Arezzo per la panchina

Il calciomercato, si sa, riserva spesso clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, che nessuno riusciva minimamente a immaginare. E’ forse proprio questo, il suo bello. O, dall’altra faccia della medaglia, il suo aspetto più sconvolgente. Prendete il portiere Tore Pinna a Grosseto, che il 29 giugno rinnova il contratto rilasciando dichiarazioni al miele sul sito ufficiale della società maremmana, e poi nemmeno due giorni dopo sposa, con grande entusiasmo, la causa della Salernitana, lasciando tutti, ma proprio tutti, di stucco. Oppure, prendete l’Arezzo e l’interminabile storia della sua tormentata panchina. Conte sì, Conte no, mancano solo dei dettagli, tutto si può fare, nulla è possibile: e Conte va via, tra l’insoddisfazione generale di una tifoseria che lo ha a lungo amato, e che non lo reputa il principale responsabile di una retrocessione amara ed inaspettata.
Seguono, da tempo, i nomi dei possibili sostituti, tutta gente (Campilongo, Pagliari, Papagni) di categoria, che la serie C l’ha sempre fatta, e invece nelle ultime ore il colpo di scena che nessuno si aspettava: il presidente Mancini opta per il misconosciuto Luciano De Paola, 46enne allenatore della primavera del Brescia con ancora nessuna esperienza nei campionati professionistici. L’annuncio ufficiale non c’è, ma a sentire le parole del presidente Mancini ad una tv locale toscana, per De Paola è fatta, e domani ci dovrebbe essere la tanto attesa firma sul contratto. L’ennesima, sfibrante scommessa di un Arezzo che non ha ancora deciso cosa vuol fare da grande.

Il Milan si tiene stretto Kakà

Milan-AS, la guerra prosegue. Dopo la notizia pubblicata dal quotidiano spagnolo sulla presunta richiesta di cessione da parte del fuoriclasse brasiliano Kakà, la società rossonera risponde con un secco comunicato stampa, pubblicato sulla pagina web ufficiale del sodalizio di via Turati: "L'AC Milan comunica che da oggi in poi non replicherà più alle bugie pubblicate dal quotidiano spagnolo "As" riguardo il fantomatico trasferimento di Kakà al Real Madrid".

Milito smentisce sul Barça

"Non c'è nulla col Barcellona: il futuro non mi inquieta, vedremo...Ora penso alla Copa America": così Gabi Milito a Marça sulle indiscrezioni di questa mattina che lo volevano vicinissimo a vestire il blaugrana.

Grosso tentato dal Lione

Fabio Grosso al Lione non è una fantasia di mercato. La conferma arriva direttamente da Danilo Caravello, il procuratore del giocatore: "Un approccio con i francesi c'è stato - spiega l'agente del difensore interista - e dopo il passaggio di Abidal (esterno sinistro della nazionale francese, ndr) al Barcellona, la trattativa potrebbe anche decollare. Questa che viene - aggiunge Caravello ai microfoni di Radio Radio- potrebbe essere la settimana decisiva. O si chiude o Fabio resterà all'Inter".
L'OFFERTA FRANCESE - Parole importanti, che lasciano intendere come il Lione abbia formulato un'offerta decisamente allettante. Si parla di un quadriennale a due milioni e mezzo di euro a stagione: "Fabio è un campione del mondo e stiamo valutando attentamente sia l'aspetto tecnico che quello economico. La Francia è un'ipotesi che affascina, ma ci sono anche da tener presenti le ambizioni di Fabio all'Inter, un club dove il giocatore, nonostante un'annata poco fortunata, si trova bene".

Miccoli spinge Di Michele al Parma

David Di Michele è vicino al Parma, in pratica manca solo l'ufficialità, per quanto riguarda Fabrizio Miccoli si dovrà aspettare fino a quando Di Michele non passerà a titolo definitivo alla società emiliana. Non appena il Palermo chiuderà la trattativa con il Parma, cercherà di concludere con la Juventus per portare in rosanero il bomber tascabile. Entrambi gli affari si aggireranno sui 5 milioni di euro. Miccoli si apresta ad essere il secondo colpo messo a segno nelle ultime ore dalla società rosanero dopo aver ingaggiato il centrocampista Bosko Jankovic, dal R. C. D. Maiorca. Centrocampista di 23 anni, acquistato a titolo definitivo con un contratto quinquennale. Giocatore cresciuto nella Stalla Rossa di Belgrado, dopo 92 presenze e ben 29 reti è passato la scorso estate nel R. C . D. Maiorca. Ha giocato nella Liga Spagnola 28 partite, mettendo a segno 9 reti, nella Coppa del Re 4 reti, entrando nel mirino di diverse società, tra le quali: Barcellona, Chelsea e Valencia. All'Europeo Under 21 disputati pochi giorni fa in Olanda ha messo a segno 2 reti in 4 presenze, arrivando in finale con la Serbia.

Ardito al Lecce

Il Lecce ha acquisito a titolo definitivo il cartellino del centrocampista Andrea Ardito, classe ’77, gli ultimi due anni nel Torino e con un passato a Siena, Bologna e Como.