5 luglio 2007

Atalanta: presentati Coppola e De Ascentis

L'Atalanta ha ufficialmente presentato i due nuovi acquisti Coppola, ingaggiato dal Piacenza via Milan, e De Ascentis. "Quando mi è stata offerta la possibilità di giocare qui, non ho pensato all’eventualità di dovermi giocare il posto con Calderoni e non voglio pensarci. Mi interessava solamente tornare sul palcoscenico della serie A" - ha detto il portiere.

Sheva a un passo dal Milan?

Notizie contraddittorie sul futuro di Shevchenko. Il tabloid Daily Star assicura che l'attaccante non lascerà il Chelsea, mentre la stampa spagnola fornisce una versione opposta. Secondo Sport.es il Milan e il Chelsea starebbero preparando il ritorno di Sheva in rossonero e le stesse trattative con il giocatore sarebbero già molto avanzate. A quanto racconta il giornale, venerdì scorso Abramovich e Mourinho avrebbero avuto un'accesa discussione telefonica nella quale il magnate russo avrebbe praticamente obbligato il tecnico ad assumersi in toto la responsabilità della cessione di Shevchenko, da sempre pupillo di Abramovich. "Per me, se ne può andare - avrebbe replicato Mourinho - perché questa è la cosa migliore per la squadra". Domenica, un rappresentante dei Blues si sarebbe così messo in contatto con il Milan per sondare la disponibilità del club a riprendersi il giocatore, venduto per 31 milioni di sterline (45 milioni di euro) solo un anno fa. Chiaramente, come già specificato da Galliani, perchè l'ucraino possa tornare a Milano sarà indispensabile una riduzione d'ingaggio e non solo. Il Chelsea dovrà accettare di perdere gran parte dei soldi investiti lo scorso anno e fare un grosso sconto ai rossoneri. I Blues si accontenterebbero di una cifra non inferiore ai 35 milioni di euro, mentre i rossoneri ne avrebbero messi sul tavolo solo 25. Più agevole, invece, l'accordo con Sheva, per il quale sarebbe intervenuto personalmente il presidente Berlusconi: il giocatore avrebbe accettato di ridursi l'ingaggio dagli 8,5 milioni di euro l’anno che prende ora dal Chelsea a poco più di 5 e per lui sarebbe già pronto un triennale con opzione per il quarto anno. L'ultimo ostacolo è rappresentato dalla freddezza dimostata dallo spogliatoio milanista alla notizia di un possibile ritorno dell'ucraino.

Lampard e Robben "blindati" dal Chelsea

LONDRA - Il Chelsea non e' un supermarket. Peter Kenyon, direttore generale dei Blues e braccio destro di Roman Abramovich, chiude le porte alle possibili cessioni di Lampard, Terry e Robben, tutti alle prese con un rinnovo del contratto che si fa sempre piu' complicato. "Tutti questi giocatori hanno ancora due anni di contratto, che e' una cosa importante - ha sottolineato Kenyon a 'Sky Sports News' - Questo, infatti, e' il motivo per cui noi, i giocatori e i loro rappresentanti ci siederemo assieme al momento giusto. Non c'e' alcuna crisi in corso, c'e' un percorso e siamo in un momento di pausa". Negli scorsi giorni si e' parlato di un tentativo del Barcellona di strappare Lampard al Chelsea e del Real che si sarebbe fatto avanti per Robben, ma anche a questo riguardo Kenyon e' piuttosto chiaro. "Posso confermarvi che non abbiamo ricevuto alcuna offerta e anche se le avessimo ricevute non le avremmo accettate perche' stiamo parlando di giocatori che rappresentano il nucleo della nostra squadra", la replica di Kenyon. Il dg dei Blues risponde poi a chi dice che Abramovich abbia stretto i cordoni della borsa visto che finora il Chelsea ha ingaggiato soltanto giocatori a parametro zero. "Non e' perche' non ci sono i soldi ne' perche' abbiamo scelto di mettere un freno alle spese - prosegue - Si tratta di vedere cosa abbiamo, cosa abbiamo bisogno e penso che abbiamo preso tre giocatori di ottimo livello (Ben Haim, Sidwell e Pizarro, ndr) che ci renderanno piu' forti".

Chivu, vorrei ma non posso, potrei ma non voglio

MADRID - L'affare Chivu si complica maledettamente e sembra che tra ieri e oggi entrambe le pretendenti più accreditate abbiano fatto marcia indietro. Realtà o tattica lo vedremo nei prossimi giorni.
Ieri, il patron dell'Inter Moratti ha dichiarato: "L'Inter ha abbandonato la pista Roma, poi Chivu puo' scegliere di percorrere una sua strada". Massimo Moratti conferma la posizione del club nerazzurro, che ieri si e' tirato ufficialmente fuori dall'asta per il difensore rumeno. L'offerta superiore del Real Madrid ha convinto l'Inter a fare un passo indietro anche se Chivu non ha ancora trovato l'accordo con gli spagnoli. "Nel caso ci fosse l'opportunita' di averlo? Nel caso o non nel caso vedremo - la replica del patron nerazzurro, all'uscita dagli uffici della Saras - Per il momento mi sembrano tutte delle grandi ipotesi".
Oggi da Madrid rimbalzano voci di difficili accordi economici. Il patron del Real, Calderon, ha dichiarato: "Chivu? Con lui esistono differenze sostanziali". Anche il presidente del Real, Ramon Calderon, ammette ai microfoni di "Onda Madrid", delle difficolta' esistenti nella trattativa con il difensore rumeno. Ieri la Roma ha accettato l'offerta merengue ma il club spagnolo non trova ancora l'accordo con Chivu. Il suo procuratore, Victor Becali, ha spiegato che l'offerta d'ingaggio del Real e' inferiore a quella che era stata presentata dall'Inter.
E ora?

Palermo: Nocerino ha detto "No"

PALERMO - L'accordo tra il Palermo e la Juventus per Nocerino, al momento, è saltato. I due club avevano trovato l'intesa sui 5 milioni di euro, ma l'ex centrocampista del Piacenza ha rifiutato la destinazione. Dietro il suo "no" ci sarebbe il pressing della Fiorentina. Il giocatore preferirebbe i viola.

Per il Cagliari Degano e Brienza

CAGLIARI< - Dopo l'esterno Degano (in arrivo dal Piacenza) il Cagliari è ad un passo anche da Brienza. Il fantasista del Palermo è da sempre un pallino di Cellino.

Paolucci all'Udinese

UDINE - L'Udinese ha acquistato il giovane attaccante della Juventus (ad Ascoli nell'ultima stagione) Michele Paolucci. Arriva in comproprietà e rientra nella trattativa che ha portato Iaquinta alla Juve. La metà del suo cartellino è stata valutata 2,5 milioni di euro.

Oliveira tra Saragozza e Villareal

MADRID - Real Saragozza e Villarreal su Ricardo Oliveira. L'attaccante brasiliano del Milan, dopo la deludente stagione in rossonero, potrebbe tornare in Spagna dove ha gia' vestito la maglia del Betis Siviglia. Il Saragozza, secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, sarebbe pronto a versare 10 milioni di euro nelle casse del Milan. Ma la trattativa potrebbe svilupparsi anche con altre modalita'. Secondo As, infatti, Galliani potrebbe chiedere ai dirigenti del Saragozza di inserire nell'affare l'ex attaccante del Genoa Diego Milito (fratello di Gabi, il difensore inseguito da Barcellona e Juventus), ma il club spagnolo non e' disposto a inserire il "Principe" in nessuna trattativa. Ad Oliveira pensa anche il Villarreal. Dopo aver incassato il no dell'Epasnyol per Tamudo, tra gli obiettivi del club c'e' anche l'attaccante del Milan che non vede l'ora di tornare in Spagna.

Telenovela Chivu

ROMA - Telenovela Christian Chivu, ennesimo capitolo. Protagonista: Gigi Becali, il procuratore del difensore rumeno della Roma. Con l'accordo tra Roma e Real Madrid ormai praticamente ufficializzato, attraverso una nota della stessa società giallorossa, per la cessione di Chivu al club spagnolo, Becali avrebbe incontrato il direttore generale della Casa Blanca, Predrag Mijatovic, alzando - si legge dal sito di Marca - la sua richiesta economica. Per la verità, Becali si sarebbe prima addirittura negato al dirigente madridista, quindi avrebbe fatto capire che i 5 milioni di euro per 5 anni promessi dal Real Madrid al calciatore non sarebbero più bastati.

Becali avrebbe anche minacciato di lasciare il giocatore un'altra stagione alla Roma, fino alla fine del contratto, per poi cercarsi liberamente una squadra dal primo febbraio 2008.
Mijatovic, dal canto suo, conosce bene Becali ed è preparato a questo tipo di atteggiamenti. Chivu, infatti, è stato già promesso all'Inter proprio dal suo procuratore, che, secondo quanto scrive Marca, avrebbe già incassato un milione e mezzo di euro dalla società di Massimo Moratti per portare a termine il trasferimento

Messi chiama Milito al Barca

BARCELLONA - 'Vieni al Barcellona'. Leo Messi chiama Gabriel Milito e lo esorta a indossare la maglia blaugrana. 'Abbiamo parlato, gli ho detto che al Barcellona starebbe benissimo', ha detto Messi ai microfoni dell'emittente Punto Radio.
Il talentuoso attaccante e Milito sono impegnati con la Nazionale argentina nella Coppa America, in corso in Venezuela.

Dal Sud America, Messi segue le manovre di mercato che il Barcellona sta portando avanti in vista della prossima stagione. La formazione allenata da Frank Rijkaard cerca un difensore centrale e sta pensando a Milito, pilastro del Real Saragozza che e' inseguito anche dalla Juventus. 'Ringrazio Leo per le sue parole -ha detto il difensore- ma ora voglio solo vincere la Coppa America con l'Argentina'.