7 febbraio 2008

IN FORZA ITALIA CORSA AL POSTO

PIACENZA - Spasmodica e affannata ricerca di un posto al sole anche a Piacenza per gli aspiranti onorevoli.
Nel centrodestra, mentre Lega e AN restano in attesa di eventi, la situazione più fluida sembra essere in Forza Italia. Dopo la sconfitta di due anni fa dell'ex senatore Agogliati, ricandidato ma in posizione non eleggibile, il direttivo cittadino spinge per tornare protagonista nella lista regionale del partito di Berlusconi.
La sfida per un posto è accesisissima e le autocandidature, come ha confermato il coordinatore regionale Bettamio, sono numerose.
Ad oggi la start list vede in prima fila l'ex senatore Agogliati e il consigliere comunale Carlo Mazzoni. A seguire aleggia sul partito del Cavaliere, l'ex candidato Sidnaco del centrodestra Dario Squeri e magari qualche sindaco forzista della provincia (Pasquali?, Callori?).
Senza scordarsi dei Circoli delal Libertà, molto forti a Piacenza, che vorrebbero spingere qualche loro aspirante deputato (Moschini?).
Ma voci clamorose arrivano anche dal centrosinistra dove qualcuno parrebbe ambire a saltare sul carro del presunto vincitore (l'Udeur Cardis?)

PARTITA LA CACCIA AI NOMI FUORI DELLA 'CASTA'

ITALIA - Ieri sono state sciolte le Camere e indette le elezioni politiche per il 13 e 14 aprile. Ma gia' dalla caduta del governo Prodi i partiti hanno cominciato a muoversi per la campagna elettorale.
Nonostante sia rimasto in vigore il 'Porcellum', che assegna un premio alla coalizione vincente, e a meno di clamorose sorprese, non avremo questa volta da scegliere tra due coalizioni in lizza (due anni fa finite al fotofinish), ma su piu' opzioni. Infatti, davanti al centrodestra che appare unito almeno nei quattro partiti fondatori (Fi, An, Lega Nord e Udc), si presentano altri competitori nati dalle ceneri del centrosinistra: il Pd (come annunciato da Walter Veltroni correra' da solo), la 'Sinistra-arcobaleno' (ma il progetto e' ancora in fieri), un 'polo laico' (radicali e, forse, i socialisti) e la Lista Di Pietro (se non raggiungera' un accordo con il Pd). A questi bisogna aggiungere la 'Rosa bianca' di Tabacci e Baccini che punta nel concorso di Savino Pezzotta, che da tempo si muove nel mondo politico e sociale per dare vita alla 'Cosa bianca'.
Come si vede, le possibilita' di scelta di lista per gli elettori sono aumentate, mentre sono rimaste invariate, ovvero nulle, le preferenze per questo o quel candidato perche' i nomi dei candidati saranno indicati dalle segreterie dei partiti nonostante che siano cresciute nel Paese le richieste di poter incidere di piu' sugli aspiranti senatori e deputati.
Su questo aspetto sono chiamate a riflettere tutte le formazioni politiche che gareggeranno nella competizione elettorale, anche perche' la 'casta' e' tornata sotto l'accusa della pubblica opinione come nei primi anni novanta di 'mani pulite'. Quindi, come e piu' delle precedenti consultazioni, c'e' la necessita' di 'abbellire' le liste con nomi di richiamo per la loro notorieta' (e quindi uomini e donne del mondo dello spettacolo, dello sport e della moda) e per le loro competenze (avvocati, magistrati ex ufficiali, economisti, ecc.).
Un'altra esigenza, anche alla luce di quanto avvenuto in questi anni in Francia, Inghilterra, Germania, Spagna e che si sta svolgendo negli Usa con le primarie, e' quella di 'svecchiare' il 'personale' politico. Ci sono infatti deputati e senatori che siedono in Parlamento da dieci legislature (e' il caso di Ciriaco De Mita, del Pd, e di Mirko Tremaglia, di An) o da nove (come Alfredo Biondi, Fi).
Chi sembra piu' intenzionato a procedere ad un rinnovamento dei propri rappresentanti in Parlamento appare Veltroni. Il leader del Pd vuole dare un'immagine di novita' al corpo elettorale, ripetendo l'exploit di Berlusconi del 1994, quando il leader di Fi apparve sulla scena politica alla guida di un nuovo partito e con uomini e donne estranei, fino a quel momento, al mondo politico.
E' gia' partita quindi, mutuando la terminologia calcistica, la 'campagna acquisti' per rendere piu' forte e competitiva la propria squadra. E non c'e' dubbio che ci saranno business-man, atleti, attori, cantanti ed altro che riceveranno piu' di un'offerta, anche dai fronti contrapposti.

A SINISTRA DELL'ARCOBALENO

ITALIA- Alle elezioni ci sarà una lista dell'arcobaleno, ma anche una lista a sinistra dell'arcobaleno. Legata ai movimenti e lontana dal Pd, è stata annuniata oggi da Turigliatto e Cannavò, parlamentari della Sinistra Critica, corresponsabili della caduta del Governo Prodi.

MEGLIO SOLO....

ITALIA - ...che so sbagliare anche da me!
Walter Veltroni pare avere deciso la corsa solitaria per il suo PD. "Il Pd è novità e chiarezza" annuncia il Ministro uscente Chiti.
Niente alleanze con la rissosa sinistra radicale, ma veti anche sui socialisti di Angius, sui radicali di Pannella, oltre che su Dini e Mastella.
I piccoli si ribellano e cercano un accordo con Veltroni che pare già ergersi a padre-padrone del nuovo centrosinistra del dopo voto.
A resistere in una possibile alleanza per ora è il solo Di Pietro. Il Ministro della Infrastrutture, con il suo movimento, pare in crescita nei sondaggi, e forse il meno sporcato dal fallimento di Prodi. Per questo Veltroni potrebbe dare l'ok.

Staremo a vedere cosa succede e se Veltroni andrà fino in fondo nella sua corsa solitaria. Il suo proposito sta intanto turbando i sonni anche del centrodestra.
Che Berlusconi accetti la sfida?

IL CALCIOMERCATO DELLA POLITICA

ITALIA - Tanto tuonò che piovve. Dopo 20 mesi, la più corta legislatura della storia della Repubblica ha chiuso i battenti.
Scevri da commenti politici, lontanti dalla polemica e dalla casta, ILCALCIOMERCATO ha deciso di riprendere le trasmessioni occupandosi di...politica.
Lo faremo fino a marzo, all'inizio della campagna elettorale. Durerà un mese o poco più questa nostra nuova trasmissione; un mese in cui parleremo di liste elettorali, alleanze, promesse, poltrone e mercanteggio di posizioni.
E' per questo che non abbiamo cambiato nome al nostro blog. Perché il mese che si apre sarà sicuramente un lungo e appassionato mercato di politici e, qualche volta, di idee.
Certo, potrebbe essere molto meno interessante e più irritante sapere che casacca vestirà Mastella alle prossime elezioni, piuttosto di dove giocherà Ronaldinho l'anno prossimo, ma NOI cercheremo di trattare il tutto come un gioco. Mi auguro che anche VOI che ci seguite lo farete con spirito leggero. IN fondo la politica è una cosa...seria!